Anche i medici specialisti in medicina dello sport – oltre al medico o pediatra di base – possono rilasciare i certificati per l’attività sportiva non agonistica. Lo ha chiarito l’Ufficio legislativo del Ministero della Salute, con nota dell’11 settembre, rispondendo ad una richiesta di parere in merito all’interpretazione dell’articolo 42-bis della legge 1 agosto 2013, n.98, formulata dal Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco. Ciò in quanto – si legge nella nota – “la volontà del legislatore non era finalizzata a modificare l’assetto vigente, per quanto attiene alla figura del medico certificatore, bensì quella di eliminare un onere amministrativo, con i relativi riflessi economici, gravante sui cittadini che si avvicinavano alla pratica sportiva amatoriale. Ciò anche al fine di rendere più semplice l’accesso a tale pratica”.