Para Tetrathlon World Ranking Series: Irbin Vicco e Francesco Andreozzi protagonisti a Pontevedra

Para Tetrathlon World Ranking Series: Irbin Vicco e Francesco Andreozzi protagon...

Ancora tante emozioni, conferme e un esordio da ricordare per l’Italia del Parapentathlon. A Pontevedra, in Spagna, in contemporanea con i Campionati Europei Under 17 di Pentathlon Moderno, si è svolta la seconda tappa delle UIPM Para Tetrathlon World Ranking Series, circuito di gare istituito quest’anno dall’Union internationale de pentathlon moderne (Uipm), che ancora una volta si è tinta d’azzurro.

Al debutto assoluto in campo internazionale dopo le ottime prove ai Campionati Italiani, il 22enne romano Francesco Andreozzi (Nerone) con grinta e determinazione ha conquistato un preziosissimo argento nella competizione sulle quattro discipline (nuoto, ostacoli e laser run) nella categoria PMP7B. “Sugli ostacoli ho avuto un po’ di tensione, ma so che in questa prova posso migliorare tanto. Ho avuto qualche difficoltà ma le sto superando e avere i tecnici Valerio Quinzi, Roberto Petroni ed Edoardo Ventricini che mi seguono è ‘tanta roba’! Soprattutto avere la mia famiglia che mi sostiene sempre è bellissimo e molto importante. E dedico questa medaglia alla mia mamma che ha compiuto gli anni. Auguri mamma!”, ha detto emozionato e felice Andreozzi a fine gara. 

Nella gara PMP5B ancora una conferma per Irbin Augusto Vicco (Asd Futura P.M.), che dopo la vittoria nella prima tappa, a Bath in Inghilterra, nel marzo scorso, ha conquistato nuovamente il primo gradino del podio. Il 32enne di Varese, campione mondiale di Para Tetrathlon e plurimedagliato a livello internazionale e nazionale, si è confermato il migliore ed è pronto alle prossime sfide internazionali. “Sono come sempre molto felice di avere vissuto un’altra esperienza in maglia azzurra. È sempre bello poter condividere le emozioni con la squadra, la passione e la voglia di portare la vittoria in Italia ci accomuna e la gara di ogni atleta diventa la propria, anche questo per me è il significato di integrazione. Impossibile descrivere a parole la bellezza di avere cantato l’Inno tutti insieme -ha commentato Vicco – Sono contento di vedere crescere il settore paralimpico del Pentathlon Moderno, nato dalla visione e dalla caparbietà di Adriana Fabbri e proseguito grazie alla passione di una grande ex atleta come Alessia Lucchini e di tutti noi atleti che ci crediamo ogni giorno. Sono grato a tutti perché è chiaro che l’obiettivo è riaffermare sempre di più una cosa chiara, l’Italia c’è anche in questa categoria! Agonisticamente parlando avevo davvero bisogno di queste giornate e porto a casa molte soddisfazioni. Ho il rammarico – ha proseguito – di non avere fatto il record di categoria negli ostacoli per una cattiva gestione del muro, c’è sempre una prima volta anche negli errori e va benissimo perché sbagliando si impara. Inoltre – ha concluso-  grazie a questa défaillance ho potuto lottare per la prima volta fino all’ultimo centesimo nella laser run, dove Roberto Petroni mi ha aiutato a trovare la lucidità nel tiro e sono sicuro che questo allenamento mentale sarà utilissimo in futuro”.

Soddisfatto anche il Responsabile Tecnico del Parapentathlon Valerio Quinzi, con gli azzurri in questo importante appuntamento, assieme al tecnico accompagnatore Roberto Petroni. “Sono davvero molto felice per questa tappa, i risultati ottenuti sono stati eccellenti. Irbin Vicco si è confermato tra i protagonisti di questa disciplina e Francesco Andreozzi al suo esordio ha mostrato subito una crescita nella prova di ostacoli e la conferma del buon livello di nuoto e laser run“, ha commentato Quinzi. 

“Ho seguito le gare da lontano ma è come se fossi stata lì con loro. – ha detto emozionata Alessia Lucchini, Responsabile del Settore Parapentathlon della Fipm. – Sono felice dei risultati, ma soprattutto della possibilità di esperienza e confronto che hanno vissuto Irbin e Francesco. La loro partecipazione, assieme alla delegazione italiana Under 17, ha sicuramente consolidato il senso dello sport che deve unire, insegnare, educare. Non scorderò mai la fierezza di Francesco alla consegna del materiale della Nazionale. L’onore di indossare la maglia azzurra è uguale per tutti”.

Qui i risultati della seconda tappa delle Para Tetrathlon World Ranking Series.