Mondiali a Kaunas: Italia rientra da protagonista con due importanti medaglie

Mondiali a Kaunas: Italia rientra da protagonista con due importanti medaglie

Due medaglie pesanti e importanti, al termine di una stagione ricca di cambiamenti e novità, la prima del quadriennio olimpico che porterà ai Giochi di Los Angeles 2028. L’Italia del Pentathlon Moderno rientra dai Mondiali di Kaunas, in Lituania, con lo splendido bronzo conquistato da Aurora Tognetti (Carabinieri) e il prezioso oro a squadre grazie alle ottime prove della stessa Tognetti con Valentina Martinescu (Junior Asti) e Maria Beatrice Mercuri (Fiamme Oro). E ancora l’ottavo posto in finale di Roberto Micheli (Fiamme Oro) e il tredicesimo di Matteo Bovenzi (Aeronautica Militare).

Al termine della prima parte della stagione concludevo il consuntivo proclamando la presenza forte della nostra Nazionale con la certezza di poter essere protagonisti per la prosecuzione dell’anno. Poco prima della partenza per i Mondiali affermavo di avere, in coscienza, tutte le carte in regola per ben figurare. Ora, al termine delle competizioni internazionali, i fatti confermano che la bontà della preparazione svolta dalle atlete ed atleti, sotto la guida di un attento staff tecnico, ha consentito di raggiungere i risultati sperati“, sottolinea il Direttore Tecnico azzurro Giancarlo Duranti. “Il ritorno sul gradino più alto del podio, dopo due anni, per la squadra femminile, con tutte e tre le componenti diverse da quelle del 2023, sta a significare che, sia pur con l’esiguo numero di atlete, la strada intrapresa dal settore tecnico nazionale è quella giusta. – aggiunge Duranti – Molto significativo il ritorno alla ribalta di Aurora Tognetti, dopo i brillanti trascorsi nelle categorie giovanili e un lungo periodo di flessione; così come la vivace comparsa della ancora junior Valentina Martinescu, già argento nella staffetta europea. A completare il trio l’ottima prestazione di Beatrice Mercuri alla prima finale mondiale. Da non dimenticare la significativa presenza di Alice Rinaudo, sfortunata agli ostacoli, che avrebbe potuto ben figurare nel lotto delle concorrenti grazie alle altre sue prove molto valide”. 

In campo maschile, due pentatleti azzurri su tre hanno conquistato la finale a Kaunas. “Per quanto riguarda il settore maschile, è mancato l’acuto da podio ma i tre atleti presenti hanno performato in modo eccellente ottenendo risultati di rilievo che fanno ben sperare per il futuro con Roberto Micheli autore di una grandiosa rimonta nel laser run a completamento di una stagione da incorniciare e Matteo Bovenzi, junior al secondo anno, che avrà soltanto bisogno di accumulare esperienza internazionale per stabilirsi nell’élite mondiale. – sottolinea ancora il Dt – Giorgio Malan è incappato in una giornata negativa che non va ad inficiare il comunque buon anno post olimpico“.

“L’atmosfera creata da tutto lo staff tecnico ha consentito agli atleti di esprimere il loro potenziale con serenità, sopportando le pressioni emotive con la giusta tranquillità e concentrazione. Ancora una volta voglio sottolineare quanto conti un ‘clima positivo’ per il raggiungimento di buoni risultati. Un personale ringraziamento alla Team Leader Maria Elena Panetti e al vice Dt Umberto Mazzini che tanta parte hanno avuto nell’instaurare questo clima.  – conclude Duranti – L’annata agonistica internazionale si conclude con un bilancio più che positivo. Al di là del mero conteggio delle vittorie, dei podi e delle medaglie, credo sia da sottolineare il costante miglioramento di tutti i protagonisti frutto del loro impegno, accompagnato dalla oculata gestione dello staff al completo per farli giungere agli appuntamenti importanti nella miglior condizione psicofisica possibile. Abbiamo posto solide basi per il prossimo futuro. Complimenti a tutti!”.