Mondiali di Biathle, Triathle e Laser Run: Italia protagonista a Madeira, sei medaglie azzurre
02/11/2026
Si chiude con un bilancio decisamente positivo per l’Italia l’avventura ai Campionati Mondiali di Biathle, Triathle e Laser Run, disputati a Funchal, sull’isola di Madeira, in Portogallo, la scorsa settimana. La Nazionale italiana di Pentathlon Moderno torna dalla rassegna iridata con sei medaglie, tre ori e tre bronzi, conquistate tra Triathle e Laser Run, e tante indicazioni importanti in vista della prossima stagione.

A brillare sono stati Niccolò Sancisi (Dinamo Triathlon), Marco Ciamaglia (Dinamo Triathlon) e Irene Prampolini (Fiamme Oro), tutti sul gradino più alto del podio, assieme ad Alessandra Frezza (Aeronautica Militare), Aurora Tognetti (Carabinieri) e Roberto Micheli (Fiamme Oro), medaglie di bronzo. A completare il quadro positivo anche i piazzamenti di Alice Rinaudo (Fiamme Oro) e Giorgio Malan (Fiamme Azzurre), rispettivamente quarta nel Triathle e quinto nel Laser Run.

A impreziosire ulteriormente la spedizione italiana anche le prestazioni del veterano Emanuele Gambini (Gabbiano), che non figurava tra i convocati e ha partecipato grazie al supporto della Federazione, e che ha conquistato l’oro nel Triathle e l’argento nel Laser Run nella categoria Master 50+, dopo il quarto posto nel Biathle.

Soddisfatto il Direttore Tecnico Ivan Lo Giudice, che ha accompagnato gli azzurri in Portogallo, affiancato dal tecnico Giovanni Raffaele Secchi. Il Dt azzurro al termine dell’ultima giornata ha tracciato un bilancio della trasferta portoghese. “Sono molto contento delle prestazioni dei ragazzi. Siamo in un periodo particolare dell’anno, nel quale gli atleti stanno lavorando moltissimo, e riuscire a finalizzare gare di questo livello in questa fase della stagione è davvero difficile. Nonostante questo, dal punto di vista atletico ho visto ottime prestazioni e sono arrivate indicazioni molto positive – ha spiegato Lo Giudice. – Bravissima Irene Prampolini che ha confermato ancora una volta le sue grandi qualità nella corsa e l’ottima stagione disputata lo scorso anno. Continua a correre sui ritmi delle migliori specialiste al mondo. Sappiamo che deve ancora lavorare sul tiro, un aspetto che sta cercando di sistemare, ma questo risultato rappresenta sicuramente un ottimo punto di partenza. Discreta anche la prova di Aurora Tognetti, che sta lavorando tantissimo e dimostrando grande disponibilità. Sappiamo dove dobbiamo intervenire, soprattutto dal punto di vista psicofisico per quanto riguarda la corsa. È arrivata però un’ottima conferma nel tiro: dopo alcuni anni problematici, già dalla scorsa stagione sta ritrovando una buona continuità, e questo è un segnale importante. Ho trovato – ha proseguito – molto bene anche i ragazzi, entrambi protagonisti di ottime prove atletiche. Faccio i complimenti a Roberto Micheli perché, dopo alcune gare nelle quali quest’anno il tiro non era stato all’altezza delle sue possibilità, sabato ha sparato davvero molto bene. Peccato per Giorgio Malan, perché fino all’ultima serie di tiro erano insieme, in piena lotta per il podio. Purtroppo ha avuto un problema con il bersaglio, che non gli ha registrato tre colpi, ai quali si sono aggiunti due errori. Gli avversari sono ripartiti e lui è rimasto indietro, senza riuscire a recuperare nell’ultimo tratto di corsa. Resta comunque una prestazione che ci dà indicazioni molto positive”.
Lo sguardo è già rivolto alla preparazione per il 2027, una stagione che si preannuncia particolarmente importante per la Nazionale italiana, con il via delle qualificazioni olimpiche. “Sono contento di quanto visto in questi giorni. Adesso speriamo di riuscire a svolgere un bel periodo di preparazione, mettendo dentro tanto lavoro. L’obiettivo è costruire le basi per affrontare al meglio il prossimo anno, che sarà importantissimo, e riuscire a essere protagonisti in tutte le competizioni“, ha concluso Lo Giudice.