Ostacoli, Fipm: grazie alla Fiocr per il percorso condiviso, ora una nuova fase di crescita per tutto il movimento
13/10/2026
Domenica 11 ottobre 2026 si è tenuta l’Assemblea Straordinaria di FIOCR che, con 23 voti favorevoli e uno contrario, ha sancito lo scioglimento dell’associazione di secondo livello che negli ultimi dieci anni ha avuto un ruolo importante nella crescita e nello sviluppo degli sport a ostacoli in Italia.
La Federazione Italiana Pentathlon Moderno coglie l’occasione per ringraziare tutte le organizzazioni sportive che hanno contribuito alla crescita degli sport a ostacoli in Italia e conferma il proprio impegno per un futuro strutturato e ricco di opportunità per atleti e società sportive. Un ringraziamento particolare va proprio all’ASD FIOCR che ha annunciato l’inizio del proprio percorso di chiusura. Un grazie sentito per il lavoro svolto nella diffusione della disciplina, per l’impegno profuso nella costruzione del movimento e per il contributo offerto alla crescita di una comunità sportiva che oggi rappresenta una realtà dinamica e in continua evoluzione.
Il nuovo assetto internazionale, definito con lo scioglimento della FISO (Federazione Internazionale degli Sport a Ostacoli), nell’agosto scorso, e il passaggio delle competenze all’Union Internationale de Pentathlon Moderne, segna l’avvio di una nuova fase per gli sport a ostacoli. Un’evoluzione che richiede chiarezza istituzionale, responsabilità e una visione condivisa, in grado di garantire continuità all’attività sportiva e nuove prospettive di crescita. In questo contesto, la FIPM diventa, in Italia, l’unico soggetto riconosciuto per la gestione, la regolamentazione e lo sviluppo degli sport a ostacoli, nel quadro del sistema sportivo nazionale e internazionale, assicurando un indirizzo unitario per l’attività agonistica, i campionati, la valorizzazione degli atleti e le prospettive di crescita delle società sportive.
Il nuovo percorso non cancella quanto realizzato fino a oggi: ne raccoglie l’eredità, ne valorizza le competenze e le esperienze e le mette a disposizione di un progetto sportivo comune, con l’ambizione di portare gli sport a ostacoli verso traguardi sempre più importanti, in Italia e sulla scena internazionale, anche in vista del debutto della disciplina nel programma olimpico a Los Angeles tra meno di due anni.