Viaggio nella memoria: il mondo dello sport italiano ad Auschwitz-Birkenau

Viaggio nella memoria: il mondo dello sport italiano ad Auschwitz-Birkenau

In occasione della “Giornata della Memoria”, ricorrenza dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto, il mondo dello sport italiano ha riaffermato il proprio impegno in termini di responsabilità sociale, di parità e non discriminazione, a favore della diffusione della cultura della Memoria e del rispetto. Dal 4 al 6 febbraio il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi assieme a 78 atleti olimpici e paralimpici, dirigenti e tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva, si sono recati in Polonia e hanno visitato i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau, il quartiere ebraico di Cracovia e la fabbrica di Schindler. Presenti anche il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, l’ad Diego Nepi Molineris, il presidente dell’ICS Beniamino Quintieri, i vicepresidenti di Coni e Cip, Claudia Giordani e Roberto Valori, i rappresentanti dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Roma.

La Federazione Italiana Pentathlon Moderno è stata rappresentata dall’ex pentatleta Valerio Quinzi, attualmente tecnico della Nazionale Giovanile di Pentathlon Moderno. “È stata un’esperienza unica, un’opportunità che ci ha permesso di toccare con mano una realtà drammatica che è difficilissimo immaginare o raccontare.
Siamo abituati a studiarla sui libri di storia, ma esserci e vedere di persona quei luoghi permette di affrontare un viaggio introspettivo che arricchisce cuore e mente. È stato bellissimo vedere tutto lo sport italiano unito in questo viaggio nella memoria. Ringrazio tutti quelli che lo hanno reso possibile, il Ministro Abodi, il Coni, l’intera organizzazione e la Fipm per avermi dato questa possibilità”, ha dichiarato Quinzi.

L’iniziativa è stata organizzata attraverso la “Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali” in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Comunità Ebraica di Roma e il trasporto è stato assicurato dal Ministero della Difesa con un velivolo KC-767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare.