A seguito della convenzione stipulata a marzo 2016 per l’esecuzione di un programma di ricerca tra la Federazione Italiana Pentathlon Moderno e il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione (DPPSS) dell’Università di Roma “La Sapienza”, si è dato avvio ad un primo studio iniziato ad aprile del 2016 che ha riguardato il fenomeno del “Quiet-eye” nella prova di tiro relativa al combined event. I risultati ottenuti dal team che ha lavorato al progetto, tra cui il consulente di psicologia dello sport della Fipm, il Dott. Dario Fegatelli, hanno portato all’elaborazione di un primo articolo di ricerca che ha evidenziato significativi risultati; tale lavoro, presentato al Contest “MAKING A DIFFERENCE: MY APPROACH TO MODERN PENTATHLON COACHING”, competizione organizzata in occasione della “UIPM MODERN PENTATHLON WORLD COACHES CONFERENCE” (Conferenza per Tecnici di Pentathlon Moderno) in programma a Manchester dal 11 al 13 novembre, e che ha lo scopo di raccogliere i contributi in ambito scientifico relativi alla metodologia dell’allenamento, al management dello sport e all’uso della scienza dello sport nel Pentathlon Moderno, è risultato vincitore insieme a un rappresentante dell’Uruguay. I risultati della ricerche dei due progetti finalisti saranno presentati proprio in occasione della Conferenza Mondiale di Manchester.

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