Di solito si pensa che le scarpe da corsa siano delle semplici calzature per il tempo libero o per fare delle passeggiate. Si tratta di scarpe studiate per agevolare il movimento naturale del piede durante la corsa, grazie alle tecnologie che possiedono.

 

Ciò che differenzia le scarpe da corsa dalle comuni scarpe sono i materiali e la forma, ideati per prevenire gli infortuni e i traumi perché ammortizzano l’impatto con il suolo dando sostegno al piede e alla caviglia.

Scarpe da corsa: quali criteri valutare prima dell’acquisto? 

Quando si decide di acquistare un paio di scarpe da corsa è fondamentale optare per un modello da utilizzare esclusivamente per correre, evitando di acquistare scarpe che poi si indosseranno per fare altre attività come andare in palestra o passeggiare.

Prima di procedere all’acquisto fai attenzione ai seguenti criteri:

  • prezzo
  • calzata
  • altezza della suola
  • dislivello tra punta e tallone

Vediamo nello specifico ognuno dei criteri citati in precedenza.

Prezzo delle scarpe 

Di solito ad un prezzo più alto corrisponde un più elevato contenuto di tecnologia e un uso di materiali qualitativamente superiori e maggiormente performanti.

Un prezzo più alto significa di solito anche un comfort maggiore per il piede grazie all’utilizzo di materiali che assorbono meglio urti ed impatti con il terreno. Tuttavia non è detto che la scarpa più costosa sia anche quella più indicata per il tuo stile di corsa, come non è detto che una scarpa molto economica sia adatta per la corsa e non possa essere addirittura dannosa per la salute dei piedi. Per questo motivo è bene non farsi trasportare eccessivamente dalle pubblicità che sponsorizzano scarpe da corsa dai prezzi esorbitanti perché potrebbero non essere adatte al tuo tipo di corsa.

Magari prova anche brand diversi da quelli che solitamente utilizzi, tenendo presente che scarpe da corsa di buona qualità costano in media tra i 90 e i 200 euro.

Calzata delle scarpe 

 La calzata è sicuramente il fattore che più influisce nella scelta delle scarpe da corsa. Se la scarpa è scomoda, farà male durante la corsa ed aumenta addirittura anche il rischio di infortuni perché modifica l’appoggio al suolo.

Per la scelta della calzata giusta è necessario tenere conto di alcuni fattori:

  1. poiché durante la corsa il piede tende ad espandersi, per ricreare la situazione ideale è consigliabile provare le scarpe da acquistare nel tardo pomeriggio, quando il piede è più gonfio e la sua condizione è più simile a quello della corsa. Per assecondare questa espansione del piede, si consiglia di scegliere una calzata che lasci almeno 2 centimetri di spazio fra la punta della scarpa e la punta del piede.
  2. Il piede deve poggiare esattamente al centro della suola e la scarpa non deve essere né eccessivamente stretta né troppo larga. Occorre fare attenzione soprattutto al fatto che non ci siano zone di eccessivo sfregamento che potrebbero provocare l’insorgere di fastidiose vesciche.
  3. Prova le scarpe con il calzino che utilizzerai per andare a correre. Altri calzini, infatti, potrebbero essere più sottili o più spessi, influenzando così la sensazione provata nella calzata.
  4. Il piede deve essere avvolto comodamente, senza slittare e senza subire dolorosi sfregamenti. Nella corsa deve potersi espandere liberamente e le dita non devono andare a sbattere in maniera fastidiosa contro la sezione anteriore della scarpa.

Altezza della Suola 

Maggiore è la quantità di materiale interposto fra il piede ed il terreno, maggiore sarà il comfort offerto dalla scarpa perché maggiore è l’ammortizzamento.

La maggior parte delle scarpe offre un ammortizzamento medio, quindi con una discreta ma non elevata quantità di materiale che separa il piede dal suolo. Chi desidera avere una sensazione di corsa fortemente naturale, caratterizzata dalla sensazione di contatto con il suolo, dovrà propendere per scarpe dalla suola molto bassa che, però, garantiscono un comfort limitato.

Viceversa, chi cerca il comfort nella corsa dovrà optare per suole quanto più alte possibile e in grado di assorbire al massimo gli urti, a scapito di leggerezza ed agilità.

Dislivello fra punta e tallone 

Il dislivello fra l’altezza della suola sulla punta e l’altezza della suola sul tallone ha riflessi notevoli sulle sensazioni che il runner prova durante la corsa.

In commercio si trovano numerosi modelli, fra questi ve ne sono alcuni che si presentano con molto materiale all’altezza del tallone e meno nella parte anteriore, in grado di ammortizzare ed assorbire gli urti e le vibrazioni. Non solo garantiscono comfort e stabilità, ma dopo aver poggiato a terra il piede restituiscono la spinta agevolando la falcata.

Le scarpe che invece hanno un basso dislivello fra la punta e il tallone, hanno una suola uniforme e un’omogenea distribuzione di materiale ammortizzante sia nella punta che nella parte posteriore della scarpa. Sono i modelli indicati per coloro che tendono a poggiare tutta la pianta del piede.

Le tipologie di scarpe da running 

Le scarpe da running si dividono in due grandi famiglie, quali:

  • scarpe neutre
  • scarpe per stabilità

Le scarpe neutre sono le scarpe da corsa più diffuse in commercio ed adatte alla maggioranza dei runner.

Le scarpe per stabilità sono, invece, quelle particolarmente indicate per la correzione dei problemi di pronazione e realizzate con materiali e forme adatte alla correzione di questo problema.

Per scoprire se soffri di pronazione osserva la suola delle tue scarpe: se ti accorgi che sono particolarmente consumate all’altezza dell’alluce e nella parte interna del tallone, sei iper-pronatore a rischio di fascite plantare, formazione di speroni al tallone e di calli.

Se invece le suole sono molto più consumate su tutto il bordo esterno della scarpa, sei un supinatore a rischio di distorsioni della caviglia, periostite e fascite plantare.

Quando scegli delle scarpe da corsa, metti da parte gli spot pubblicitari ed i vari brand ed acquistale solo dopo averle provate attentamente e dopo aver valutato le sensazioni che ti danno. Devono calzare comodamente, avvolgendo il piede uniformemente e devono essere adatte al tuo stile di corsa.

Ogni stile di corsa ha una tipologia di scarpa 

Per la maggior parte dei runner vanno bene i modelli standard in commercio, realizzati con materiali di ottima qualità ed estremamente robusti, le cui performance cominciano a degradare quando sono stati percorsi non meno di 400 chilometri.

Ci sono poi i modelli lightweight, estremamente leggeri ed adatti alle competizioni, ma con una bassa capacità di ammortizzare gli urti con il suolo. Stesse caratteristiche per i modelli racing flat, studiati per le corse veloci su distanze medio-lunghe.

Le scarpe da cross-training sono adatte alla corsa su terreni accidentati e sterrati, si riconoscono per avere la suola robusta ed incisa fortemente, proprio per avere un maggiore grip su terreni anche fangosi. Sono scarpe più pesanti e robuste rispetto alle scarpe da asfalto. Talvolta la tomaia è in Gore-Tex in grado di offrire al piede il massimo grado di protezione durante le corse sui terreni più accidentati.

 

 

 

 

 

 

 

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