Dopo il ranking round di scherma di giovedì scorso, oggi a Sarasota, Stati Uniti, si è conclusa la finale di Coppa del Mondo 2016. Il migliore degli azzurri è stato Pier Paolo Petroni, che ha chiuso al 21° posto con 1426. Auro Franceschini, invece, ha chiuso al 34° posto con 1249 punti.

La Coppa del Mondo è stata vinta dal britannico James Cooke con 1480 punti; secondo posto per il tedesco Patrick Dogue con 1476 punti, terzo per il francese Valentin Prades con 1473 punti.

Risultati completi sul sito ufficiale della UIPM (pentathlon.org). 

 

CRONACA DELLA GARA

Gli azzurri. 

Per Pier Paolo Petroni la gara è iniziata con un buon 5° posto conquistato nel ranking round di scherma, poi dopo il nuoto (2:05.54 – 324 punti) si è attestato al 10° posto con 544 punti. Nessun punto nel bonus round di scherma e dopo l’equitazione, chiusa con 265 punti, l’azzurro è scivolato al 22° posto con 809 punti. Nel combined ha rimontato una posizione chiudendo in 11:23.00 (617 punti).

Difficile la gara di Auro Franceschini che è partito dal 35° posto centrato nel ranking round di scherma. Con il nuoto (2:01.87 – 335 punti) è risalito al 32° posto con 501 punti, poi dopo aver chiuso il bonus round di scherma con un punto, nell’equitazione ha conquistato 201 punti scivolando al 34° posto con 703 punti. Nel combined ha mantenuto la stessa posizione chiudendo in 12:34.00 (546 punti).

 

Il podio.

La gara ha visto il cinese Jianli Guo dominare il ranking round di scherma, chiuso con 244 punti (24 vittorie), davanti al tedesco Christian Zillekens (232 punti) e alla coppia di egiziani composta da Amro El Geziry e Yasser Henfy (226 punti). Dopo il nuoto El Geziry, che ha vinto la prova in 1:57.62, ha agganciato Guo al comando della classifica generale con 574 punti. Alle loro spalle Henfy con 553 punti e la coppia composta dal britannico James Cooke e dal coreano Jinhwa Jung, entrambi con 552 punti. Nessuna variazione al vertice della classifica dopo il bonus round di scherma, e anche dopo l’equitazione Guo rimane al comando con 863 punti, El Geziry lo segue con 854 e Cooke con 852. Esce dalla corsa al titolo Henfy, eliminato dalla prova dunque scivolato in ultima posizione, mentre si avvicinano ai tre battistrada il bielorusso Mikalai Hayanouski (850 punti), il coreano Woojin Hwang (846) e il tedesco Christian Zillekens (839). Nel combined a dominare è il britannico Cooke che dopo tre giri prende il comando della gara chiudendola al primo posto in 11:12.00. Il podio si completa con due atleti capaci di rimontare diverse posizioni: il tedesco Patrick Dogue, dalla decima alla seconda posizione e il francese Valentin Prades, da quindicesimo a terzo.