Egitto pigliatutto ai Mondiali giovanili di pentathlon moderno, “Uipm Youth U19 & U17 World Championships”, appena conclusi a Lignano Sabbiadoro. Nell’ultima giornata di gare gli egiziani sono sempre saliti sul podio, chiudendo così in testa al medagliere complessivo della competizione con otto ori, tre argenti e due bronzi, tra U19 e U17. Nella finale femminile U19, a trionfare è stata l’atleta coreana Sumin Shin al suo terzo oro in questa rassegna iridata, a cui si aggiunge a un bronzo. Argento per l’egiziana Malak Ismail che ha battuto allo sprint finale l’ungherese Blanka Bauer. Ottimo tredicesimo posto per l’azzurra Elisa Sala (Avia Pervia). “Sono molto soddisfatta e contenta. Ho collezionato tanta esperienza e so che c’è molto lavoro ancora da fare – ha detto la Sala Vorrei ringraziare la mia famiglia che mi sostiene sempre, la mia società, i miei allenatori e la Fipm”. La gara femminile U19 a squadre è stata vinta dalla Corea, davanti a Egitto e Ungheria.

Nella finale maschile U19 oro e bronzo per l’Egitto, Moutaz Mohamed e Mohamed Mohamed, argento all’atleta ucraino Roman Popov. Undicesimo posto per Matteo Bovenzi (Area 51), anche lui protagonista di una bella gara. “Sono soddisfatto del risultato, il mio unico rimpianto è il Ranking Round di scherma che poteva andare meglio – ha commentato Bovenzi – Questo Mondiale in casa è stato molto bello, non sono arrivato al podio ma è stata un’esperienza molto importante anche per il futuro”.

Nell’ultima gara della giornata e della competizione, la staffetta mista U17, l’Italia ha chiuso con l’ottavo posto di Annachiara Allara (Scuola Sport) e Denis Agavriloaie (P.M. Ippocampo). Oro, anche in questo caso, all’Egitto con Ganah Elgindy e Marwan Allam, argento alla coppia ungherese formata da Emma Meszaros e Adam Peter, bronzo per il Messico con Daira Tavira e Gandhy Margarito Miranda. Quattordicesimo posto per l’altra coppia azzurra formata da Francesco Ascione (Junior Asti) e Alessia Canto (Avia Pervia).

Si chiude, così, un Mondiale inedito per i colori azzurri, con i due settori giovanili che per la prima volta hanno gareggiato, insieme, con il nuovo format di gare. Simone Cavicchioli, responsabile del Settore Giovanile della Fipm con Federico Giancamilli, ha commentato in chiusura: “Il bilancio è assolutamente positivo, perché abbiamo un gran gruppo, ragazzi che hanno un rapporto tra loro molto forte dal quale nascono le prestazioni. I nostri atleti sono riusciti a tirare fuori prestazioni interessanti, anche i ragazzi che debuttavano. Sono orgoglioso di averli gestiti in questa stagione lunga e ricca di impegni. C’è stato un cambio da parte della Federazione di volontà e di impegno che si è visto anche sul campo”. L’Italia porta via, dal Mondiale casalingo, un bronzo a squadre centrato nella gara U17 con Agavriloaie, Gozzoli e Bouvet, e un bagaglio di esperienza importante. “Con questo format abbiamo portato volutamente più atleti, ed abbiamo fatto bene visto il programma di gare molto intenso – ha aggiunto GiancamilliQuesto Mondiale è la conclusione di un anno di lavoro programmato nei minimi dettagli e siamo molto contenti di tutto questo”.

I Mondiali giovanili di pentathlon moderno, “Uipm Youth U19 & U17 World Championships”, incoronano, dunque l’Egitto, che chiude a quota 13 nel medagliere. Secondo posto per la Corea con sei medaglie (tre ori, un argento e due bronzi), poi la Francia con un oro, due argenti e un bronzo.

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